A luglio del 2025 sono stato per 4 giorni a Marrakech, una delle città più affascinanti del Marocco, a poche ore di distanza in aereo dall'Europa è possibile conoscere una cultura e un territorio completamente diverso da quello a cui siamo abituati. Marrakech è situata ai piedi delle montagne dell'Atlante, è famosa per i suoi vivaci mercati (souk) e l'atmosfera ricca di vita. E' anche un ottimo punto di partenza per diverse gite di uno o più giorni nelle zone desertiche.
La medina e i mercati
Dopo essere arrivato nel centro città con un taxi mi sono avventurato subito nella famosa Medina, la città vecchia, l'impatto è stato devastante, migliaia di persone che camminano su strade e vicoli strettissimi, con street food e venditori su entrambi i lati della strada e zone adibite a tanti piccoli mercati. Consiglio di alloggiare in un Riad, l'abitazione tradizionale marocchina, strutturata in più piani con diverse stanze che danno su un cortile principale, solitamente con una piscina al centro. Io ho passato 3 notti nel Riad Tibibt, appena arrivati mi hanno offerto del tè marocchino, un infuso di tè verde cinese, menta e abbondante zucchero, simbolo di ospitalità nel Maghreb. La stanza era pulitissima ed era inclusa anche un'ottima colazione. Nella prima vera giornata di viaggio ho iniziato a vivere a pieno la Medina, avete la possibilità di perdervi per diverse ore nei suoi souk, mercati dove vengono vendute spezie, tessuti, ceramiche, gioielli e artigianato locale; ma anche di visitare giardini botanici e palazzi storici. Io ho visitato la Madrasa Ben Youssef, una scuola coranica d'architettura arabo-andalusa, in funzione dal 1565 al 1960 che poteva ospitare fino a 900 studenti; è una tappa imperdibile durante la vostra permanenza a Marrakech. Dopo un ottimo pranzo da Yazel, un locale tipico libanese, ho passato qualche ora di relax nel Jardin Secret, giardino botanico dove vivono piante di tutti i continenti, visitabile per 7€. Nel tardo pomeriggio sono partito verso il deserto di Agafay con un tour organizzato che prevedeva un giro in quad di una mezz'oretta, un giro in cammello e una cena tipica (cous cous e Tajine) con spettacolo di luci e fuoco. Questa zona di deserto è unicamente dedicata al turismo, ma è un'esperienza che vale la pena fare soprattutto per l'incredibile prezzo di 12€, cena compresa.
AIT-BEN-HADDOU E OUARZAZATE
Nel terzo giorno ho optato per una gita fuori porta, anche stavolta con un tour organizzato, dopo due brevi soste per ammirare le stupende montagne dell'Atlante e circa 3 ore di autobus, siamo arrivati ad Ait-Ben-Haddou, una città fortificata nel XI secolo lungo la rotta carovaniera tra il deserto del Sahara e Marrakech, le strutture sono tutte costruite in terra battuta, mattoni, mattoni d'argilla e legno; il luogo è stato utilizzato come set cinematografico per numerose produzioni, tra cui Il Gladiatore I e II, Gesù di Nazareth e Prince of Persia. Siamo stati guidati da uno dei pochissimi abitanti rimasti nel villaggio che ci ha portato all'interno delle mura raccontando la storia di questo luogo stupendo. Finita la visita di circa un'ora abbiamo mangiato cibo tipico in un ristorante del posto con un menù completo al prezzo di 10€ a persona. Nel pomeriggio ci siamo spostati in direzione Ouarzazate per visitare gli Atlas Studios, uno dei più vasti studi a cielo aperto al mondo, anche qui sarete accompagnati da una guida local che vi racconterà la storia di tutti i set presenti; Fondati negli anni '80, offrono enormi set permanenti e scenografie realistiche, come città antiche, templi egizi e villaggi tradizionali. Grazie al paesaggio desertico sono molto utilizzati per film storici, epici e d'avventura.
Finita la visita siamo tornati indietro e dopo 4 ore di autobus siamo arrivati a Marrakech; consiglio di non prenotare nulla per la sera poiché la giornata sarà molto stancante e tornerete in città dopo l'orario di cena.
PIAZZA JEMAA EL-FNA E PALAZZO EL BADI
Nell'ultimo giorno del mio viaggio avevo disponibile solo la mattinata prima di prendere il volo, dopo una passeggiata tra i vicoli della Medina mi sono diretto a Piazza Jemaa el-Fna, il cuore vivo di Marrakech e uno dei luoghi più iconici del Marocco, situata all'ingresso della Medina, è famosa per la sua atmosfera unica e sempre in movimento; durante il giorno è animata da venditori ambulanti, incantatori di serpenti, artisti di strada e bancarelle. Affiancata alla Piazza c'è la Moschea della Koutoubia, il punto di riferimento religioso e visivo della città, famosa per il suo imponente minareto alto circa 70 metri, è un classico esempio di architettura islamica nordafricana, con linee eleganti e decorazioni sobrie. Da qui con una breve camminata si arriva al Palazzo El Badi, costruito alla fine del XVI secolo dal sultano Ahmad al-Mansur per celebrare una grande vittoria militare. Il suo nome significa "l'incomparabile", e in origine era davvero sontuoso: decorato con oro, marmo Italiano e materiali preziosi provenienti da tutto il mondo. Oggi si presenta in gran parte come un complesso di rovine, rimangono le mura, i grandi cortili e le vasche d'acqua. Per pranzo mi sono fermato da Dar Cherifa, all'interno di un antico riad restaurato con un'atmosfera molto elegante e tranquilla, il prezzo è sopra la media della città ma ne vale davvero la pena. Subito dopo sono andato in aeroporto con un taxi, a mio parere il modo migliore per andare e tornare dalla città viste le tariffe bassissime.
Considerazioni Finali
Marrakech è una città stupenda, viva e piena di storia. Le uscite giornaliere che si possono fare sono stupende, visitare il deserto è un'emozione unica ed un'esperienza che consiglio a tutti almeno una volta nella vita. L'ospitalità è tradizione per gli abitanti marocchini, anche nei souk non avrete mai la sensazione di essere assaltati dai venditori. Il cibo è buonissimo e la cultura centenaria è ricca, variegata e profondamente legata alla tradizione. Ho amato il Marocco nonostante ci sia stato soltanto per 4 giorni e nel periodo estivo che probabilmente è il peggiore per visitarlo. Sono sicuro che tornerò per un viaggio più lungo e per visitare tutte le altre zone del Paese.
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