Dopo la sosta di 4 giorni a Lisbona mi sono diretto a São Miguel, l'isola principale dell'arcipelago delle Azzorre, una regione autonoma del Portogallo composta da nove isole vulcaniche principali: Flores, Corvo, Graciosa, Terceira, São Miguel, Santa Maria, Pico, Faial e Sao Jorge. La capitale di São Miguel è Ponta Delgada, che è anche il capoluogo delle Azzorre. Su quest'Isola potrai riconnetterti con la natura, qui ho provato sensazioni che non avevo mai provato in nessun altro viaggio. Potrai fare tantissime attività grazie alla varietà di bellezze naturali che São Miguel ha da offrire; da trekking in mezzo ai boschi, laghi, cascate, piscine naturali sull'Oceano, alla zona delle acque termali.
La Costa sud e l'Entroterra
Sono atterrato nell'Aeroporto di Ponta Delgada poco prima del tramonto, dopo aver noleggiato la macchina da Magic Islands mi sono diretto verso la mia prima tappa, Ilhéu de Vila Franca do Campo, un cratere che fuoriesce dalle acque dell'Atlantico, visto l'orario io ho solamente fatto volare il mio drone per qualche ripresa, ma c'è possibilità di visitarlo con dei tour in barca. Ho alloggiato nella guesthouse Garçaview a Vila Franca do Campo, una struttura modesta ma dotata di tutti i comfort, la mia camera aveva anche un balcone vista Oceano. Il secondo giorno non si prospettava dei migliori viste le condizioni climatiche, per fortuna però São Miguel è perfetta da visitare anche con la pioggia se si va nelle zone giuste; io ho deciso di andare a Furnas, un villaggio caratterizzato da una laguna vulcanica con attività geotermica e dalle acque termali, ho passato la mattinata alla poça da dona beija, una sorgente termale con diverse vasche al prezzo di 12€ al giorno, l'atmosfera creata dalla pioggia ha reso quest'esperienza ancora più indimenticabile. Dopo un pranzo veloce con un panino di carne di Angus mentre mi dirigevo sulla costa, mi sono imbattuto in una cascata, la troverete alla fine di un tunnel alla destra della strada, sembra essere stata messa lì apposta, la Cascata da Ribeira Quente, raggiungibile dopo un piccolo sentiero, veramente un posto magico. Poco dopo è cominciato a diluviare, ho così deciso di tornare in appartamento. Per fortuna nelle giornate successive il clima è stato a mio favore con soltanto qualche rovescio di tanto in tanto.
Cha Gorreana e la costa nord
Nella mattinata successiva mi sono diretto verso la costa nord, dove si trova l'unica piantagione di tè in Europa, Cha Gorreana, qui si possono visitare 37 ettari di coltivazioni e potrete passare qualche ora di relax puro; perdersi tra le piante con vista Oceano è un'esperienza unica. Alla fine della vostra camminata vi attenderà un bar nella struttura principale della fabbrica, che oltre ad offrire una selezione di dolci e biscotti, dà la possibilità a chiunque di provare il tè con il free refill, a mio parere buonissimo. Nel pomeriggio, dopo una breve visita nel paese di Ribeira Grande, facendo qualche minuto di macchina mi sono imbattuto nel Miradouro do Cintrão, un belvedere che affaccia sull'Atlantico e sulle fantastiche scogliere dell'Isola, uno spot da non perdere per gli appassionati di fotografia. Nel tragitto di ritorno verso il mio appartamento avevo previsto una sosta per vedere la cascata del Salto do Cabrito, dopo aver parcheggiato la macchina vi aspetta una lunga discesa per arrivare alla cascata, che in realtà è soltanto l'inizio del percorso vero e proprio, infatti per i più avventurieri da qui ci si può addentrare nel bosco con un vero e proprio trekking che vi porterà alla vecchia centrale idroelettrica, invece i più "rilassati" potranno fermarsi alla cascata anche per darsi una rinfrescata. Alla fine del trekking sono rientrato in appartamento per editare l'infinità di video e foto fatti con il drone e con la fotocamera, la bellezza di Sao Miguel vi porterà a voler ritrarre qualsiasi scorcio vi si presenterà davanti.
Sete Cidades e Mosteiros
Nel quarto giorno del mio viaggio ho finalmente visitato Sete Cidades, un complesso vulcanico dove è possibile ammirare diversi laghi con acque cristalline e sentieri immersi nel verde stupendi. Desideravo visitare questo luogo da tempo e nonostante le nuvole basse (tipiche di questa zona) non mi ha affatto deluso, l'emozione che si prova durante il cammino e soprattutto nel momento in cui si inizia a scorgere il panorama è indescrivibile. Io ho deciso di affrontare il percorso per il Miradouro da Grota do Inferno, la zona più panoramica per vedere i laghi, raggiunta dopo una breve camminata adatta a tutti. Mi sono poi diretto sulle rive del lago più grande, il Lagoa Azul, adatto per passeggiare, per fare qualche sport acquatico ed anche per fare un picnic in famiglia, grazie alle tante zone verdi che lo circondano; tutti questi fattori fanno in modo che la maggior parte del turismo sia concentrato proprio in questa zona.Dopo qualche ora di relax ho raggiunto la tappa successiva, Ponta da Ferraria, con la sua piscina naturale resa ostile dalle forti correnti oceaniche. Se si vuole passare qualche ora in questa zona, a pochi metri di distanza è possibile rilassarsi in una piscina termale di proprietà privata, al costo di 5€ giornalieri. Prima di tornare in appartamento ho effettuato una deviazione verso Porto Formoso, e per fortuna, perché qui ho trovato il luogo più magico e incontaminato dell'Isola, la Cascata do Limbo, raggiungibile con un breve percorso in mezzo ad una fitta e viva vegetazione, un must-visit tra i luoghi meno popolari di Sao Miguel che consiglio tantissimo.
Lagoa do Fogo e Caldeira Velha
Un'altra tappa importantissima per un viaggio a Sao Miguel è il Lagoa do Fogo, uno dei laghi vulcanici più spettacolari del Portogallo, qui il contrasto tra l'acqua cristallina e i verdi pendii che finiscono direttamente nel lago è incredibile, il trekking che vi porterà in riva al lago è abbastanza impegnativo e scosceso; Tranquilli, per chi non ha voglia o possibilità di intraprenderlo si gode comunque di un panorama fantastico direttamente dalla strada. Dopo aver passato qualche ora sulla riva con un pranzo al sacco mi sono diretto verso Caldeira Velha, un parco naturale famoso per le sue sorgenti termali immerse nella vegetazione, caratterizzato da piscine naturali di acqua calda, felci giganti e vapore che si alza dalla terra. E' il luogo ideale per rilassarsi e rigenerarsi dopo un'escursione, il prezzo di entrata è di 10€. Fate attenzione poichè tutta quest'area è limitata se si ha un auto a noleggio, infatti l'ingresso è consentito prima delle 9:00 oppure dopo le 19:00, se avete possibilità di arrivare prima della chiusura della strada potete tornare indietro a qualsiasi orario, è bloccato solo il traffico in entrata e non quello in uscita, se invece arriverete dopo le 9:00, potete stare comunque tranquilli grazie al servizio navetta messo a disposizione al costo di 5€ per tutta la giornata. In questa zona ho passato tutta la giornata, con un mix perfetto tra avventura e relax, un'esperienza che resta impressa e forse la miglior giornata che ho passato sull'Isola di Sao Miguel.
La Capitale e il Whale Watching
Nell'ultima giornata effettiva di viaggio ho dedicato qualche ora nel Capoluogo delle isole Azzorre, Ponta Delgada, c'è un connubio perfetto tra autenticità e modernità, qui potrete visitare La Gruta do Carvão, Il Forte de São Brás, il Giardino Botanico António Borges, il Mercado da Graça, il museo Carlos Machado, La Praia da Mìlicias e le piantagioni di ananas. Ho pranzato nella pizzeria Nonna's Teeth e Tomatoes, che si trova proprio nel centro città, una delle migliori pizze mangiate all'estero. Nel pomeriggio ho vissuto una delle esperienze che attendevo da tempo, il Whale Watching, operato da Azores Adventures Futurismo, il tour durerà circa 3 ore, dopo un breve briefing a terra, dove vi verranno illustrate le specie che si potrebbero incontrare e le regole per rispettarle, successivamente vi verrà fornita una tenuta impermeabile e vi faranno salire in barca (Catamarano o Zodiac in base alla vostra scelta). Durante il tour è possibile avvistare specie come capodogli, balenottere e diversi tipi di delfini, spesso da vicino ma sempre in modo non invasivo; le guide forniscono spiegazioni interessanti lungo il percorso, rendendo l'esperienza anche educativa. Quest'attività è ideale per chi ama la fauna marina proprio perché le Azzorre ospitano uno degli ecosistemi più ricchi dell'Atlantico. Le ultime due tappe del mio viaggio sono state il Santuario de Nostra Senhora da Paz, un santuario che sorge su una collina con una vista mozzafiato sull'Oceano e con una particolare scalinata scenografica decorata con azulejos (tipiche piastrelle portoghesi) che raffigurano scene religiose e conducono fino alla cappella in cima; e il farol da Ponta Garça, un affascinante faro situato lungo la costa sud, dove ho fatto volare per l'ultima volta il mio drone sulle fantastiche scogliere di Sao Miguel.
CONSIDERAZIONI FINALI
São Miguel è la destinazione perfetta per chi cerca un contatto autentico con la natura incontaminata, lontano dal turismo di massa. Io personalmente me ne sono innamorato e non vedo l'ora di tornare, stavolta per almeno due settimane in modo da poter visitare anche qualche altra isola dell'arcipelago. E' una meta adatta sia ad amanti del trekking o amanti degli sport acquatici, ma anche a persone che cercano relax e pace. Consiglio di rimanere qui per almeno 10 giorni se si vuole esplorare l'Isola nel migliore dei modi, considerando anche i continui cambiamenti climatici.
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